Mastoplasica additiva

breast-augLa mastoplastica additiva è l'intervento che permette di aumentare il volume del seno e di migliorarne l'aspetto tramite l'inserimento di protesi.

L'intervento può essere eseguito a qualsiasi età purché si sia raggiunto il completo sviluppo delle mammelle.

Durante la visita il chirurgo esamina le condizioni del seno, la qualità della pelle, valuta le richieste della paziente e seleziona poi il tipo di protesi più idoneo e la tecnica più adatta ad ogni caso.

Le protesi

Le protesi mammarie utilizzate sono di gel di silicone altamente coesivo di altissima qualità (Allergan Spa): questo tipo di gel ha la caratteristica di eliminare il rischio di diffusione del silicone nei rarissimi casi di rottura delle protesi. Oggi esistono diversi tipi di protesi mammarie rotonde e anatomiche, che variano per forma e proiezione e che permettono, con una scelta personalizzata, di raggiungere il risultato più naturale.

Intervento

L'intervento viene eseguito in clinica, in anestesia totale e con una notte di degenza. Le protesi possono essere inserite tra il muscolo e la ghiandola o sotto il muscolo pettorale, a seconda della quantità di tessuto mammario presente e della conformazione del torace.

Cicatrici

Abitualmente la via di accesso da me usata è l'incisione sottomammaria, perché quella di elezione per le protesi anatomiche ed anche perché la meno visibile, confondendosi nella piega della mammella.

Post operatorio

La paziente torna a casa il giorno dopo l'intervento, senza drenaggi o medicazioni particolari ma solo con un reggiseno contenitivo, che porterà per circa 15 giorni durante i quali saranno effettuati controlli periodici. Per le suture vengono usati punti riassorbibili che non dovranno essere rimossi. Si potrà tornare alle normali attività quotidiane dopo 2-3 giorni dall'intervento e alle attività sportive dopo circa un mese.

Costo

I prezzi degli interventi chirurgici sono variabili entro certi limiti a seconda dell'occupazione di sala operatoria, e includono:

- Chirurgo ed èquipe di sala operatoria;
- Spese di ricovero e degenza in clinica;
- Visite e controlli post-operatori;

Il pagamento avviene secondo le seguenti modalità:

- Chirurgo ed èquipe: saldo entro 7 giorni prima dell’intervento
- Clinica: caparra al ricovero e saldo alla dimissione

Il risultato è definitivo?

Il risultato è definitivo a meno che non intervengano fattori concomitanti che rendano necessaria un reintervento.

Quali sono i rischi connessi all'operazione?

Naturalmente i rischi sono quelli comuni a tutti gli interventi chirurgici, ai quali bisogna aggiungere i rischi specifici dell'intervento in oggetto, quali possibilità di contrazione capsulare, ematoma, infezione, ecc.

Quali periodi dell'anno sono più consigliabile per l'operazione?

Non ci sono periodi più indicati di altri, se non per preferenze personali.

Ci sono limiti di età per sottoporsi all'intervento?

La mastoplastica additiva, come tutti gli altri interventi sulla mammella, deve essere eseguita dopo il completo sviluppo, quindi dopo i 16-18 anni a seconda del soggetto in esame. Per quanto riguarda l'estremo superiore non ci sono limiti, anche se ci si può porre l'interrogativo dell'utilità dell'aumento del seno dopo una certa età.

Il silicone può essere in qualche modo pericoloso?

È ormai dimostrato da moltissimi studi in tutto il mondo, che il silicone contenuto all'interno delle protesi non rappresenta un fattore di rischio, soprattutto quello delle protesi di ultima generazione, che anche in caso di rottura, non fuoriesce dalla protesi stessa, perché costituito da gel di silicone coesivo.

L'aumento del seno è un intervento doloroso?

Normalmente il post-operatorio non può essere definito doloroso; vengono comunque somministrati farmaci anti-dolorifici atti a rendere tranquillo l'immediato post-operatorio che può essere il più critico. Il giorno successivo può essere presente un senso di tensione causata dalla distensione dei tessuti.

Può aumentare il rischio di tumore mammario?

Assolutamente no, come dimostrano innumerevoli studi statistici in tutto il mondo.

Le protesi vanno sostituite dopo alcuni anni?

Di solito non è necessaria alcuna sostituzione perché le protesi vengono garantite per una durata minima di 20-25 anni.

Ci sono delle variazioni di volume con il passare del tempo?

Certamente e possono essere legate a fattori ormonali o a variazioni ponderali.

Dopo l'intervento, l'allattamento è ancora possibile?

Nei casi in cui si sia eseguita l'incisione nel solco sotto-mammario, l'allattamento non è compromesso, mentre potrebbero verificarsi problemi in caso di incisione peri-areolare.

Quali comportamenti devo adottare in gravidanza?

Non è necessario seguire alcuna norma particolare, perché la mammella subisce le sue normali modificazioni legate alla stimolazione ormonale, indipendentemente dalla presenza della protesi.

Ci sono rischi di esplosione delle protesi?

Assolutamente no: si tratta di una favola metropolitana che non ha nessuna base razionale scientifica per ciò che riguarda l'esplosione, mentre è possibile una dislocazione o una modificazione della forma, in caso di manovre troppo violente sulla mammella.

Il seno mantiene sempre la sua naturalezza al tatto?

Sì, eccetto in caso di insorgenza di contrazione capsulare: in questo caso la mammella assumerà una consistenza più dura del normale e sarà necessario procedere ad un nuovo intervento per eliminare l'inconveniente.

è meglio la protesi sottomuscolare o quella sottoghiandolare?

La scelta in genere dipende dalla quantità di tessuto mammario presente e dal volume della protesi da inserire.

È necessario fare dei massaggi dopo l'operazione?

I massaggi sono assolutamente da evitare con l'uso di protesi anatomiche, consigliabili con protesi rotonde.

E' necessario l'uso dei drenaggi?

L'uso dei drenaggi è subordinato alle preferenze personali del chirurgo. La maggior parte dei chirurghi ne fa uso per evitare la raccolta di una sia pur minima quantità di sangue. Bisogna infatti tener conto che, per quanto la dissezione dei tessuti sia eseguita con delicatezza e rispetto delle strutture anatomiche, un piccolo stillicidio ematico è sempre presente. E' documentato che anche piccole raccolte ematiche possono aumentare l'incidenza di complicazioni come la contrazione capsulare e le infezioni post-operatorie. Per diminuire drasticamente l'insorgere di queste possibili complicanze si usano morbidi drenaggi in silicone, di cui peraltro la paziente non avverte la presenza, che vengono rimossi in modo del tutto indolore poco prima della dimissione dalla Clinica.

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